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 CONVEGNI E SEMINARI DI STUDIO

 

 

INCONTRO SULLA PATERNITA' "Di padre in figlio: quale eredità?" - sabato 29 novembre 2008 ore 14.30/18.30 - Centro Giovanile di Bassano

 

DI PADRE IN FIGLIO: QUALE EREDITA'? Incontro sulla paternità (Convegno 2008)

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ADOLESCENTI OGGI: diventare grandi insieme... nonostante tutto (Convegno 2004)

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COSTRUIRE/RACCONTARE STORIE: la narrazione nelle azioni, immagini, parole (Convegno 2001)

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SGUARDI SULLA DISABILITA' (Seminari di studio 2001)

La disabilità, in particolare quella infantile, è uno dei temi più importanti dal punto di vista formativo. Qui è affrontato da quattro angolature: i principi della legislazione italiana e gli enti preposti ad organizzare e fornire i servizi; l'incidenza e gli aspetti psicologici delle principali patologie, in particolare del ritardo mentale; l'approccio riabilitativo motorio nella primissima infanzia; il problema dei codici comunicativi, dei loro presupposti e della loro condivisione. Dispensa

 

 

 

 

RAGAZZI DIFFICILI: nuove immagini e nuovi percorsi dentro e fuori la scuola (Convegno 2000)

Il disagio giovanile riguarda una fascia sempre più ampia di età e assume forme sempre più varie: dal bullismo all'abbandono scolastico, dall'assunzione di droghe alla sofferenza psichica, mentre le istituzioni preposte sembrano incapaci di dare risposte efficaci. Le esperienze portate dai diversi interventi dimostrano invece la concreta possibilità di incidere proficuamente sul problema specialmente se si punta sulla prevenzione e sulla capacità degli adulti di captare i segnali premonitori. Dispensa

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LE VOCI DEL CORPO: i diversi approcci culturali al corpo e al movimento (Seminari di studio 1999)

Contro la metafora del corpo come macchina funzionale, strumento ed oggetto, qui il corpo è visto come il luogo ed il motore dei processi di apprendimento, affettivi e comunicativi. Per questo è anche il luogo percorso, interpretato e modellato dai diversi approcci culturali. Questi seminari ne propongono quattro: quello antropologico che ne sottolinea la funzione di sistema simbolico ed espressivo di una società; quello psicomotorio che mostra l'evoluzione della concezione del movimento e la sua funzione espressiva, quello piagettiano che vede nelle azioni la costruzione e la strutturazione dell'intelligenza, e quello comunicativo che considera le esperienze sensomotorie come la base delle strutture categoriali e delle stese strutture linguistiche. Dispensa

 

 

LE DIMENSIONI DEL TEMPO: nel bambino, nella società, nella memoria (Convegno 1999)

Tempo lineare e tempo ciclico, tempo oggettivo e tempo soggettivo, tempo della storia e storia del tempo, tempo della memoria e tempo della progettazione, tempo del fare e tempo dell'attendere, tempo vuoto e tempo pieno, tempo degli dèi e tempo dell'uomo...: la molteplicità dei contributi di questo convegno sottolineano l'irriducibilità della concezione del tempo e contrastano con la tendenza attuale a identificare il tempo con quello dell'orologio e a considerarne solo due aspetti: il presente e l'accelerazione. Volume

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LA BUGIA: fra tradimento (Convegno 1998)

Rovesciando le opinioni correnti sulla bugia, la capacità di mentire è vista come un'importante tappa evolutiva del bambino poiché è strettamente inerente al linguaggio e alla capacità rappresentativa e quindi alla finzione ed al gioco. La rivalutazione della bugia relativizza e contestualizza il concetto di verità visto come il risultato della contrattazione comunicativa. Volume

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IL GIOCO E' UNA COSA SERIA? Itinerari espressivi e cognitivi del gioco (Convegno 1997)

La caratteristica centrale del gioco, o meglio del giocare, è la gratuità, ossia lo scopo del gioco è il gioco stesso. Una stessa azione può essere di gioco o meno a seconda che sia inserita o meno in una cornice di gratuità. e' proprio questa che permette al bambino, libero da pressioni funzionali, di costruire mondi possibili, di sperimentare comportamenti e percorsi alternativi, di rappresentare contenuti mentali, di apprendere e di modificare la realtà. Dispensa

 

 

 

SAPERE PER SAPER FARE: i percorsi dell'educare e dell'esplorare (Convegno 1996)

La conoscenza e gli apprendimenti sono processi "indisciplinabili" in quanto non completamente prevedibili e perciò non riducibili a percorsi lineari e predefiniti. Come dice Bateson, il vero imparare consiste nell'imparare a imparare e coincide con l'esplorazione e la sperimentazione e quindi nell'avanzare domande ed ipotesi più che nell'acquisire abilità specifiche. Dispensa

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"NON DEVI, NON PUOI": quando l'adulto proibisce, punisce, corregge (Convegno 1995)

La rivisitazione dei concetti di autorità, potere, regola evita una facile contrapposizione fra divieto ed obbligo da una parte e libertà e possibilità dall'altra. La regola, da vincolo e limite - e proprio in quanto vincolo e limite - diventa ciò che consente di cambiare, ossia di evolvere quindi di mutare regole. Così il concetto di autorità comporta quello di responsabilità cioè di farsi carico delle proprie azioni e decisioni normative. Volume

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LE PAURE E I BAMBINI (Convegno 1994)

La paura, fenomeno umano universale e ineliminabile, costituisce una domanda, un'apertura sul mondo che non ha ancora trovato una risposta valida, ma che richiede un ascolto senza giudizio perché possa essere accolta ed accettata. e' questo cambiamento di ottica, che vede l'adulto come mediatore efficace tra il bambino e la realtà esterna, che è perseguito dagli interventi presentati in questo volume. Volume

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RISPOSTE NON AGGRESSIVE ALL'AGGRESSIVITA' DEL BAMBINO (Convegno 1993) Dispensa

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